Nel cuore degli uomini: Giuseppe


Giuseppe amava le donne. Nel modo migliore. Perchè ne aveva un profondo rispetto. Giuseppe sentiva la sacralità del genio femminile. Era anche un promotore di un festival dedicato alle donne, scaturito dalla sua forte sensibilità verso il nostro mondo. Giuseppe io l’ho conosciuto bene. E sento un profondo rimpianto, perchè uomini come lui non ne avevo mai incontrati. Per questo, amici e amiche di Flannery, ve ne presento un piccolo ritratto nel primo anniversario della sua scomparsa. E’ solo una parte del Giuseppe De Carli che io ho conosciuto. Quello più segreto, piu’ profondo, consentitemi di tenerlo tutto per me…

(mdl)

“Lei si chiama Maria, vero? Io sono Giuseppe… Se non ha niente in contrario, pensa che potremmo darci del tu?”. Sono le prime parole che il vaticanista Giuseppe De Carli, affermato volto e “microfono” storico del TG1, rivolgeva a una giovane collega che allora, molti anni fa, era praticamente agli esordi nel campo della comunicazione religiosa. Gentile, misurato, senza fronzoli, ma dotato di grande carica umana e di inesauribile passione per ogni cosa che faceva, una passione che sapeva farsi contagiosa e coinvolgere nel profondo anche gli altri, come ben sa chi ha avuto la fortuna di conoscerlo. Così chi ora scrive queste note ricorda il giornalista e scrittore Giuseppe De Carli prematuramente scomparso il 13 luglio di un anno fa… [continua]